Bisogni educativi speciali (BES)

 "L’integrazione scolastica degli alunni con disabilità costituisce un punto di forza del nostro sistema educativo. La scuola italiana, infatti, vuole essere una comunità accogliente nella quale tutti gli alunni, a prescindere dalle loro diversità funzionali, possano realizzare esperienze di crescita individuale e sociale. La piena inclusione degli alunni con disabilità è un obiettivo che la scuola dell’autonomia persegue attraverso una intensa e articolata progettualità, valorizzando le professionalità interne e le risorse offerte dal territorio." (MIUR)

Il nostro Istituto da anni si distingue sul territorio per la sua capacità di potenziare la cultura dell’inclusione, per rispondere in modo efficace alle necessità di ogni alunno promuovendo l’accoglienza e favorendo l’integrazione.(dal nostro POF pag.12).

Il nostro istituto è uno dei Centri Territoriali di documentazione, risorse e servizi per l’inclusione CTI (collegamento diretto al box sulla pagina Home del nostro sito), costituiti sulla base dell’esperienza delle scuole snodo, in seguito all’elaborazione delle linee guida regionali, strumento di raccordo delle diverse esperienze delle Province della Lombardia.

segno di spunta con parole chiave per inclusione disabili
BES Chi sono Azioni del nostro Istituto
 diversamente abili

 Alunni con certificazione
clinica di disabilità 

 

 

   Alunni con certificazione clinica di Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), come dislessici, discalculici, disgrafici, disortografici
   Per "disturbi evolutivi specifici” si intendono i deficit del linguaggio, delle abilità non verbali, della coordinazione motoria, ricomprendendo - per la comune origine nell'età evolutiva - anche quelli dell'attenzione e dell'iperattività, il disturbo oppositivo-provocatorio, i disturbi di ansia, dell’umore e della depressione, della condotta. Si tratta dei disturbi che possono compromettere il percorso scolastico e che necessitano di un approccio educativo oltre che clinico che individui le strategie e le metodologie di intervento correlate alle esigenze educative speciali nella prospettiva di una scuola sempre più inclusiva e accogliente, senza bisogno di ulteriori precisazioni di carattere normativo.  

   Gli alunni di cittadinanza non italiana necessitano di interventi didattici relativi all’apprendimento della lingua italiana.

 

 

   Tra questi alunni si trovano quelli che, pur non presentando deficit nell’apprendimento, risultano non possedere competenze cognitive adeguate nell’area metacognitiva, linguistica e sociale, altri che invece vivono situazioni familiari difficili, altri ancora invece sono figli di migranti e presentano una serie di problematiche che vanno da una incapacità di comunicare a causa del linguaggio e di una cultura molto differente dalla nostra, a difficoltà legate principalmente alle situazioni spesso precarie e transitorie in cui si trovano a vivere. In questi in casi siamo di fronte ad alunni con normali capacità di apprendimento, ma che sono ostacolati da una scarsa dotazione di mezzi di apprendimento o da risposte psicologiche e comportamentali eccessive.