A scuola di teatro

La scuola in un palcoscenico

Il nostro istituto, consapevole dell’importanza educativa e pedagogica di ogni forma di arte, ha sempre dato spazio, nella propria programmazione, alle attività di teatro, che consentono ai ragazzi di scoprire e condividere valori universali con i propri coetanei e con gli adulti di riferimento, ma al tempo stesso favoriscono la collaborazione ed incoraggiano il lavoro di gruppo. Inoltre con il teatro si fa esperienza diretta della necessità di darsi delle regole condivise che devono essere rispettate perché il lavoro di gruppo porti ad un buon risultato. Mai come nel teatro è importante che ognuno faccia la propria parte, rispettando i diversi ruoli.

Al tempo stesso l’attività teatrale, straordinario strumento di crescita e maturazione per i ragazzi, è il momento in cui si lascia spazio al naturale bisogno creativo ed espressivo, favorendo nell’alunno la consapevolezza della propria identità. Le attività artistiche, infatti, ponendo al centro del processo di apprendimento l’allievo con il suo talento, il suo pensiero, le sue emozioni, contribuiscono alla formazione della personalità.

Condividendo le finalità sopra descritte, negli ultimi anni i docenti hanno programmato un percorso di istituto che, in misura e forme diverse, ha coinvolto tutti gli ordini di scuola.

Scuola dell’infanzia

Il cammino attraverso il mondo del teatro prende l’avvio già con i bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia che partecipano a tre laboratori interconnessi tra loro: musicale, espressivo motorio, linguistico in lingua inglese. In alcuni momenti le attività avvengono simultaneamente in modo che il risultato del lavoro sia così potenziato e amplificato dalla globalità dei linguaggi utilizzati.

Il laboratorio musicale prevede l’utilizzo di specifici sistemi di notazione intuitiva e l’avvicinamento all’utilizzo dello strumentario Orff e del flauto dolce.

Le attività espressivo motorie si sviluppano sia in momenti di esplorazione libera dello spazio e del movimento sia in momenti di esplorazione guidata, utilizzando in particolare il linguaggio della danza.

Le attività linguistiche in inglese utilizzano un approccio prevalentemente ludico e corporeo (Total Physical response).

A fine anno i tre laboratori danno vita ad un unico esito scenico, aperto alla cittadinanza.

Scuola primaria

Il percorso teatrale consente, attraverso una metodologia ludica e divertente, di poter creare momenti di unione e socializzazione all’interno del gruppo di lavoro. Il percorso è utile a tutti gli alunni: ai timidi, perché imparano ad allentare le difese e a non farsi bloccare dal giudizio altrui; a quelli che hanno difficoltà di apprendimento, perché riescono a trovare un loro posto e una loro realizzazione; agli aggressivi, perché li aiuta ad incanalare l’irruenza in funzione di un obiettivo da raggiungere o un problema da risolvere.

Le attività laboratoriali offrono inoltre la possibilità di consolidare le capacità creative e i legami sociali di ogni singolo bambino, potenziandone ulteriormente la comunicazione dal punto di vista fisico e verbale.                

Con le classi prime e seconde si dà il via ad alcune attività di animazione teatrale, legate alla scoperta del “fare teatro”. Attraverso giochi di gruppo, gli allievi apprendono in modo divertente e dinamico le prime regole del “giocare a fare finta”. Attraverso una metodologia ludica e divertente, si creano momenti di unione e socializzazione all’interno del laboratorio. In tutte le fasi di lavoro viene data molta importanza alla presa di coscienza e alla consapevolezza delle diverse emozioni che ogni natura umana possiede.

L’evento scenico è una piccola lezione aperta che consente ai genitori di comprendere il tipo di percorso che hanno affrontato i loro figli. 

Anche con le classi terze, quarte e quinte l’attività si svolge sempre attraverso una metodologia ludica e divertente, allo scopo di incrementare ulteriormente le capacità creative e comunicative, sia fisiche sia verbali. L’attività è impostata sulla ricerca e sulle diverse possibilità del linguaggio teatrale. L’esperto, in collaborazione con le insegnanti, individua le tematiche da trattare nello spettacolo teatrale per poi costruire, insieme agli alunni, un evento che dia ampio spazio alla loro creatività e alla forma del linguaggio scelto.

 

L’evento scenico, aperto alle famiglie, coinvolge le classi quarte e quinte.

Scuola secondaria

Per le classi prime, in continuità con il lavoro svolto nella scuola primaria, è attivo un avviamento al teatro attraverso attività che sviluppino nel ragazzo la consapevolezza delle potenzialità del proprio corpo, nel gesto, nella voce, nella mimica. Allo stesso tempo gli alunni, esprimendo sé stessi, prendono coscienza dell’importanza dell’ascolto e sono portati a rispettare le emozioni e le esperienze espresse dai compagni. 

Le classi seconde, invece, partecipano ad un laboratorio di teatro, inteso come spazio di gruppo, in cui il singolo trova modo e possibilità di espressione, libera e serena, della propria creatività. Nel corso del lavoro, larga parte del tempo viene dedicata al gioco teatrale, che, costantemente sorretto da una sostanziale impronta didattica, guida i ragazzi attraverso le domande aperte dai temi trattati, legalità, bullismo, diritti, intercultura, memoria, coinvolgendo, di volta in volta, linguaggi e spunti differenti, vocalità, corporeità, gioco dei ruoli, mascheramento.

Il laboratorio si conclude con un esito scenico aperto alla cittadinanza.

Le classi terze, non coinvolte direttamente in laboratori di teatro, preparando le attività dell’openday, illustrano ai nuovi alunni il percorso di teatro svolto negli anni della secondaria, proponendo spezzoni degli spettacoli e descrivendo la loro esperienza personale di avvicinamento al mondo del teatro.