Esame di Stato

L’esame conclusivo del primo ciclo d’istruzione rappresenta un importante momento di crescita per gli alunni che, per la prima volta, sono chiamati a dar prova delle proprie capacità di rielaborazione e di organizzazione delle conoscenze
acquisite.Si tratta, dunque, di un significativo banco di prova nella carriera scolastica e nel percorso di maturazione individuale, anche in vista delle scelta successiva.

 

Secondo quanto stabilito dalla normativa, ai fini dell’ammissione agli Esami di Stato, l’alunno deve aver conseguito una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline, valutate con l’attribuzione di un unico voto, e nel comportamento. 

Il Consiglio di Classe formula per ciascun alunno un giudizio di idoneità o voto di ammissione espresso in decimi, in considerazione del percorso scolastico compiuto dall’allievo nella Scuola Secondaria di I grado. 
Tale giudizio terrà conto del percorso scolastico triennale. 

Lo svolgimento degli Esami di Stato prevede prove scritte e un colloquio multidisciplinare.
Le prove scritte sono di Italiano, Matematica e Lingue straniere (Inglese e seconda lingua in un’unica prova).
La prova orale si realizza mediante l’esposizione di una traccia multidisciplinare che colleghi le conoscenze delle varie discipline. 
L'esito dell'esame di Stato e, dunque, il voto finale, è dato dalla media tra la media dei voti in decimi ottenuti nelle singole prove e il giudizio di idoneità.