Regolamento per l'utilizzo dell'intelligenza artificiale nell'attività didattica e organizzativa

 
SOMMARIO
 
 
 
 
Premessa
L’Istituzione scolastica riconosce che l’Intelligenza Artificiale rappresenta una delle principali trasformazioni tecnologiche e culturali del contesto contemporaneo e ritiene necessario promuoverne un utilizzo consapevole, critico, etico e responsabile all’interno dei processi educativi, didattici, organizzativi e amministrativi.
La scuola considera l’Intelligenza Artificiale uno strumento potenzialmente utile al miglioramento dei processi di insegnamento e apprendimento, alla personalizzazione dei percorsi formativi, allo sviluppo delle competenze digitali e all’inclusione scolastica, purché il suo utilizzo avvenga nel rispetto della centralità della persona, della libertà di insegnamento, dell’autonomia cognitiva dello studente e della tutela dei diritti fondamentali.
Il presente regolamento disciplina l’utilizzo degli strumenti di Intelligenza Artificiale all’interno dell’Istituto, definendone principi, limiti, modalità di impiego e responsabilità.
Esso viene adottato in conformità:
- agli articoli 2, 3, 33 e 34 della Costituzione Italiana;
- al D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, recante “Regolamento dell’autonomia scolastica”;
- al Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297;
- alla Legge 20 agosto 2019, n. 92, concernente l’insegnamento dell’Educazione civica;
- al Regolamento UE 2016/679 (GDPR);
- al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modificazioni;
- al Regolamento Europeo sull’Intelligenza Artificiale (AI Act);
- alle “Linee guida per l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle Istituzioni scolastiche” del Ministero dell’Istruzione e del Merito (2025);
- al PTOF, al Curricolo di Istituto, al Regolamento di Istituto e al Patto educativo di corresponsabilità.
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Art. 1 – Principi generali
L’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale all’interno dell’Istituzione scolastica deve essere guidato dal principio della centralità della persona, nel rispetto della dignità umana, dei diritti fondamentali, dell’inclusione, dell’equità e della trasparenza.
L’Intelligenza Artificiale non deve sostituire il processo cognitivo dello studente né il ruolo educativo e professionale del docente, ma deve configurarsi come strumento di supporto ai processi di apprendimento, ricerca, organizzazione delle informazioni e sviluppo delle competenze.
La scuola riconosce che l’apprendimento autentico implica comprensione, rielaborazione personale, selezione critica delle informazioni, argomentazione, verifica delle fonti e costruzione autonoma del sapere. L’utilizzo dell’IA deve pertanto mantenere attivo il ruolo cognitivo dello studente ed evitare forme improprie di delega alla macchina.
L’uso degli strumenti di IA deve sempre essere accompagnato da supervisione umana, verifica critica dei contenuti generati e controllo educativo da parte del docente.
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Art. 2 – Finalità educative
L’Istituzione scolastica promuove l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per:
- sostenere i processi di apprendimento;
- favorire l’inclusione e la personalizzazione dei percorsi didattici;
- sviluppare competenze digitali;
- promuovere il pensiero critico e la consapevolezza nell’uso delle tecnologie;
- educare alla cittadinanza digitale;
- sviluppare capacità di analisi, verifica e valutazione delle informazioni.
La scuola promuove inoltre percorsi educativi finalizzati alla comprensione:
- del funzionamento dei sistemi di IA;
- dei limiti delle tecnologie generative;
- dei rischi di disinformazione, manipolazione e bias algoritmici;
- delle implicazioni etiche e sociali dell’Intelligenza Artificiale.
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TITOLO II: AMBITO DI APPLICAZIONE
Art. 3 – Destinatari
Il presente regolamento si applica:
- agli studenti;
- ai docenti;
- al personale ATA;
- agli esperti esterni coinvolti nelle attività dell’Istituto.
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Art. 4 – Ambiti di utilizzo
L’Intelligenza Artificiale può essere utilizzata nell’ambito:
- delle attività didattiche;
- delle attività laboratoriali;
- dei percorsi progettuali;
- delle attività di ricerca e approfondimento;
- delle attività organizzative e amministrative;
- delle attività di inclusione e personalizzazione didattica.
L’utilizzo deve essere coerente con:
- l’età degli studenti;
- gli obiettivi educativi;
- il grado di autonomia degli alunni;
- le finalità formative dell’attività proposta.
L'Istituto definisce e pubblica una "White List" di strumenti di IA approvati, selezionati per la loro conformità normativa, sicurezza e adeguatezza per i minori.
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TITOLO III:  UTILIZZO DELL’IA DA PARTE DEGLI STUDENTI
Art. 5 – Utilizzo consentito
Gli studenti possono utilizzare strumenti di Intelligenza Artificiale per attività di studio, ricerca, approfondimento, organizzazione delle informazioni, costruzione di schemi, supporto alla comprensione e revisione dei contenuti, secondo le indicazioni fornite dai docenti.
L’utilizzo dell’IA deve comunque prevedere il mantenimento di un ruolo attivo dello studente nel processo di apprendimento. Lo studente è tenuto a verificare criticamente i contenuti prodotti dall’IA, confrontare le informazioni con fonti attendibili e rielaborare personalmente i materiali utilizzati e prodotti dall'AI.
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Art. 6 – Utilizzi non consentiti
Non è consentito utilizzare strumenti di IA:
- per produrre integralmente elaborati da presentare come propri;
- per sostituire il lavoro personale di studio e rielaborazione;
- per automatizzare impropriamente compiti o attività assegnate;
- durante verifiche o prove valutative;
- per produrre contenuti offensivi, discriminatori o lesivi della dignità della persona.
L’utilizzo improprio dell’IA costituisce violazione delle regole di correttezza e trasparenza e può comportare l’applicazione delle misure previste dal Regolamento disciplinare dell’Istituto.
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Art. 7 – Dichiarazione dell’uso dell’IA
Ogni utilizzo significativo dell’Intelligenza Artificiale nella realizzazione di elaborati, compiti o prodotti scolastici deve essere dichiarato in modo esplicito secondo le modalità indicate dal docente.
La dichiarazione deve specificare:
- lo strumento utilizzato;
- le modalità di utilizzo;
- il tipo di supporto fornito dall’IA.
La mancata dichiarazione dell’utilizzo dell’IA può essere assimilata a una forma di plagio o di comportamento non corretto.
L'utilizzo dell'IA deve essere accompagnato dalla compilazione del "Modello Standard di Dichiarazione d'Uso IA" predisposto dall'Istituto, indicando i prompt utilizzati e la fase del lavoro in cui l'IA ha contribuito.
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Art. 8 – Verifiche e attività valutative
L’utilizzo dell’IA durante verifiche, interrogazioni, prove scritte o altre attività valutative è vietato.
La scuola promuove metodologie di valutazione che integrano la verifica dell'uso dell'IA, incentivando il pensiero critico e la rielaborazione personale piuttosto che basarsi sul solo divieto.
In caso di utilizzo non autorizzato di strumenti di IA durante attività valutative, il docente può adottare i provvedimenti previsti dal Regolamento disciplinare dell’Istituto e dallo Statuto delle studentesse e degli studenti.
La scuola promuove modalità di verifica orientate alla valorizzazione:
- del ragionamento critico;
- della rielaborazione personale;
- dell’argomentazione;
- della capacità di collegamento interdisciplinare;
- dell’oralità e della riflessione autonoma.
Il docente può autorizzare l'utilizzo dell'IA in specifiche prove valutative qualora essa costituisca parte integrante delle competenze oggetto di valutazione.
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TITOLO IV: UTILIZZO DELL’IA DA PARTE DEI DOCENTI
Art. 9 – Utilizzo professionale
I docenti possono utilizzare strumenti di Intelligenza Artificiale a supporto:
- della progettazione didattica;
- della predisposizione di materiali;
- della personalizzazione degli apprendimenti;
- della semplificazione e adattamento dei contenuti;
- dell’organizzazione delle attività educative.
L’utilizzo dell’IA non può sostituire il ruolo professionale del docente, l’etica e la deontologia professionale,  la relazione educativa né la responsabilità valutativa.
I docenti sono tenuti a verificare qualità, correttezza e attendibilità dei contenuti prodotti dai sistemi di IA, prestando particolare attenzione a eventuali errori, distorsioni informative o bias algoritmici.
Non è consentito delegare integralmente all’IA processi valutativi o decisionali privi di supervisione umana.
È fatto divieto assoluto di utilizzare strumenti di IA esterni non autorizzati per l'elaborazione di dati relativi a valutazioni del comportamento, giudizi sintetici o dati sensibili riservati sugli studenti.
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TITOLO V: ASPETTI ETICI, SICUREZZA E PROTEZIONE DEI DATI
Art. 10 – Principi etici
L’Istituzione scolastica promuove un utilizzo dell’Intelligenza Artificiale fondato sui principi di:
inclusione;
- equità;
- trasparenza;
- non discriminazione;
- tutela della dignità della persona;
- responsabilità educativa.
La scuola riconosce che i sistemi di IA possono produrre contenuti inesatti, discriminatori o influenzati da bias algoritmici e promuove pertanto percorsi di educazione critica all’uso delle tecnologie.
È vietato utilizzare sistemi di IA basati su pratiche manipolative, discriminatorie o lesive dei diritti fondamentali degli studenti.
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Art. 11 – Protezione dei dati personali
L’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale deve avvenire nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali e delle indicazioni fornite dal Responsabile della Protezione dei Dati (DPO) dell’Istituto.
È vietato inserire nei sistemi di IA:
- dati sensibili: nomi, volti, immagini, dati ;
- dati sanitari;
- informazioni riservate;
- dati personali riferibili a studenti, famiglie o personale scolastico, salvo specifiche autorizzazioni previste dalla normativa.
Gli strumenti di IA devono essere scelti e utilizzati in modo da tutelare la privacy degli utenti, limitando la raccolta dei dati allo stretto necessario e adottando misure idonee a garantire sicurezza e riservatezza.
È fatto obbligo di prestare la massima attenzione per evitare l'inserimento accidentale di dati personali, riferimenti alla vita privata o testi che potrebbero essere utilizzati per l'addestramento dei modelli, anche se non classificati come "sensibili".
La scuola privilegia l’utilizzo di piattaforme conformi alla normativa europea in materia di protezione dei dati personali e adeguate sotto il profilo della sicurezza informatica.
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TITOLO VI: INCLUSIONE, FORMAZIONE E RAPPORTI CON LE FAMIGLIE
Art. 12 – Inclusione e personalizzazione
L’Intelligenza Artificiale può essere utilizzata per creare strumenti compensativi e di supporto nei percorsi di inclusione scolastica, in modo coerente con gli obiettivi educativi e con i bisogni formativi dello studente.
L’uso dell’IA deve comunque favorire lo sviluppo dell’autonomia personale e cognitiva e non determinare forme di dipendenza dagli strumenti tecnologici.
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Art. 13 – Formazione del personale
L’Istituto promuove iniziative di formazione e aggiornamento rivolte al personale scolastico finalizzate allo sviluppo di competenze:
- pedagogiche;
- metodologiche;
- etiche;
- tecniche;
- digitali,
relative all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale.
La scuola favorisce inoltre la condivisione di buone pratiche e la riflessione collegiale sulle implicazioni educative delle tecnologie emergenti.
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Art. 14 – Rapporti con le famiglie
L’Istituzione scolastica promuove momenti di informazione e sensibilizzazione rivolti alle famiglie, finalizzati a condividere principi educativi, modalità di utilizzo e criteri etici relativi all’impiego dell’Intelligenza Artificiale.
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TITOLO VII: MONITORAGGIO E DISPOSIZIONI FINALI
Art. 15 – Monitoraggio e aggiornamento
Il presente regolamento è soggetto a monitoraggio periodico da parte degli organi competenti dell’Istituto al fine di verificarne:
- efficacia educativa;
- coerenza normativa;
- adeguatezza rispetto all’evoluzione tecnologica.
La scuola potrà procedere ad aggiornamenti del regolamento anche sulla base delle osservazioni provenienti da docenti, studenti e famiglie.
Il regolamento è soggetto a revisione obbligatoria annuale per garantire l'adeguatezza rispetto alla rapida evoluzione tecnologica.
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Art. 16 – Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore a seguito dell’approvazione da parte degli organi collegiali competenti ed è pubblicato sul sito istituzionale dell’Istituto.
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Allegato A: MODELLO STANDARD DI DICHIARAZIONE D’USO IA
Allegato B: CHECK-LIST PER I DOCENTI
Allegato C: CRITERI PER LA WHTE LIST D'ISTITUTO
Allegato D: WHITE LIST D'ISTITUTO