E-safety policy - versione estesa

 

E SAFETY POLICY

INDICE
1.           INTRODUZIONE
1.1         Scopo della Policy
1.2         Ruoli e Responsabilità
2.           FORMAZIONE E CURRICOLO
3.3         Sito web della scuola
3.4         Social network
4.           STRUMENTAZIONE PERSONALE
6.           ALLEGATI
 
1. INTRODUZIONE
 
1.1 SCOPO DELLA POLICY
L’uso inappropriato della rete espone i ragazzi a numerosi rischi che vanno oltre il più comune fenomeno del cyberbullismo. È necessario, quindi, educare i giovani all’uso responsabile e sicuro dei new media al fine di evitare la diffusione incontrollata di violenza nella rete. Un’educazione ad ampio spettro deve necessariamente coinvolgere le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado in collaborazione con i servizi educativi - sanitari territoriali e le forze dell’ordine, attraverso la costruzione di reti dislocate su tutto il territorio.
Per questo motivo il nostro Istituto ha deciso di redigere un documento il cui intento sia quello di informare e formare tutti gli utenti della scuola ad un uso corretto, consapevole e critico, delle apparecchiature informatiche collegate alla rete scolastica. 
Oltre a conferire competenze di natura digitale, così come indicato dal Quadro normativo europeo, l’Istituzione scolastica si pone come obiettivo quello di fornire procedure e norme comportamentali tali da prevenire tutti i possibili reati perpetrabili via web. La scuola ritiene indispensabile individuare strategie che controllino l’accesso alla rete e chiede, a tutto il personale docente, di informare e di guidare i propri alunni rispetto ad un uso consapevole di Internet così da evitare situazioni potenzialmente pericolose.
Per implementare il documento sono state allegate una serie di procedure operative e moduli.

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1.2 RUOLI E RESPONSABILITÀ
DIRIGENTE SCOLASTICO
- Garantire la sicurezza, in tutte le sue forme, ai membri della comunità scolastica.
- Garantire un’informazione e formazione adeguata a tutti gli insegnanti in merito all’utilizzo delle tecnologie dell’Informazione e della comunicazione in ambito didattico.
- Collaborare alla stesura ed implementazione di un documento finalizzato ad assicurare la sicurezza on-line con conseguente monitoraggio.
- Garantire la diffusione del documento in questione a tutta la comunità scolastica e alle famiglie.
- Far rispettare le procedure ed i regolamenti annessi al documento.
- Prendere provvedimenti in caso di infrazione della Policy ad opera della comunità scolastica.
 
ANIMATORE DIGITALE, FUNZIONE STRUMENTALE, RESPONSABILE DEL SITO WEB
- Seguire il processo di digitalizzazione della scuola.
- Organizzare attività e laboratori per formare la comunità scolastica sui temi del PNSD anche in relazione ai rischi on-line e alle misure di prevenzione e gestione degli stessi.
- Individuare soluzioni metodologiche e tecnologiche coerenti con la policy scolastica.
- Lavorare per la diffusione di una cultura digitale condivisa tra tutti i protagonisti del mondo dell’istruzione, stimolando soprattutto la partecipazione e la creatività degli studenti.
- Assicurare che gli utenti possano accedere alla rete della scuola tramite password e curare la manutenzione e lo sviluppo del sito web della scuola per scopi istituzionali.
 
DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI AMMINISTRATIVI
- Assicurare, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, gli interventi di manutenzione della dotazione tecnologica dell’Istituto.
- Garantire il funzionamento dei diversi canali comunicativi tra il personale scolastico e tra la scuola e le famiglie degli alunni.
- Curare la registrazione dei disservizi e delle problematiche inerenti la rete, provvedendo a pianificare l’intervento di personale tecnico specializzato.
 
DOCENTI
- Informarsi ed aggiornarsi rispetto alla sicurezza nell’uso delle tecnologie digitali e di internet e sulla Policy adottata dall’Istituto.
- Sviluppare le competenze digitali degli alunni e promuovere un uso sicuro, consapevole e critico delle tecnologie sia in ambito didattico che personale.
- Guidare gli alunni verso siti controllati e verificati come adatti per il loro uso.
- Comunicare ai genitori eventuali disagi o problemi connessi all’utilizzo delle TIC ed individuare misure di intervento di carattere educativo.
- Segnalare al Dirigente scolastico/ai collaboratori del DS/animatore digitale/ ai genitori qualsiasi violazione delle norme di sicurezza stabilite dalla scuola in merito all’utilizzo delle tecnologie.
 
ALUNNI
- Seguire le norme di comportamento stabilite dalla scuola in merito all’uso delle TIC, così da evitare situazioni di rischio.
- Essere responsabili durante l’utilizzo della rete e delle informazioni in essa contenute.
- Rispettare gli altri e quindi la loro privacy quando si comunica in rete.
- Chiedere aiuto ad un insegnante/genitore in caso di pericolo derivante da navigazione in rete.
 
GENITORI
- Sostenere le norme di comportamento e sicurezza stabilite dalla scuola, lavorando in maniera sinergica con l’istituzione.
- Concordare con i docenti linee di intervento coerenti e di carattere educativo in relazione ai problemi rilevati per un uso non responsabile di internet.
- Incoraggiare i propri figli ad un uso consapevole della rete per lo svolgimento dei compiti a casa.
- Controllare l’uso che i figli fanno di PC, tablet e cellulari in merito alla navigazione in internet.

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1.3 INFORMATIVA PER I SOGGETTI ESTERNI CHE EROGANO ATTIVITÀ EDUCATIVE NELL’ISTITUTO 
Tutti gli attori che entrano in relazione educativa con gli studenti e le studentesse devono:
- mantenere sempre un elevato profilo personale e professionale, eliminando atteggiamenti inappropriati; 
- essere guidati dal principio di interesse superiore del minore; 
- ascoltare e prendere in seria considerazione le opinioni ed i desideri dei minori, soprattutto se preoccupati o allertati per qualcosa.
Sono vietati i comportamenti irrispettosi, offensivi o lesivi della privacy, dell’intimità e degli spazi personali degli studenti e delle studentesse oltre che quelli legati a tollerare o partecipare a comportamenti di minori che sono illegali, o abusivi o che mettano a rischio la loro sicurezza.
Tutti gli attori esterni sono tenuti a conoscere e rispettare le regole del nostro Istituto dove sono esplicitate le modalità di utilizzo dei propri dispositivi personali (smartphone, tablet, pc, etc.) e quelli in dotazione della scuola, evitando un uso improprio o comunque deontologicamente scorretto durante le attività con gli studenti e le studentesse. Esiste l’obbligo di rispettare la privacy, soprattutto dei soggetti minorenni, in termini di fotografie, immagini, video o scambio di contatti personali (numero, mail, chat, profili di social network).
Allo scopo di condividere regole comuni per l’utilizzo sicuro di Internet sia a casa che a scuola, si invitano tutti i genitori a prestare la massima attenzione ai principi e alle regole contenute nel presente documento. Si richiede che ogni genitore e/o tutore si impegni a farle rispettare ai propri figli anche in ambito domestico, primariamente assistendo i minori nel momento dell’utilizzo della rete e poi ponendo in atto tutti i sistemi di sicurezza che aiutino a diminuire il rischio di imbattersi in materiale indesiderato.
La scuola promuove eventi e/o dibattiti informativi e formativi, in momenti diversi dell’anno, rivolti a tutto il personale, agli alunni e ai loro genitori, con il coinvolgimento di esperti, sui temi oggetto di codesto Documento. Tra le misure di prevenzione che la scuola mette in atto ci sono, inoltre, azioni finalizzate a promuovere una cultura dell’inclusione, del rispetto dell’altro e delle differenze così che l’utilizzo di Internet e dei device oltre che collocarci all’interno di un sistema di relazioni, ci renda consapevoli di gestire con un certo grado di trasparenza i rapporti che si sviluppano in tale ambiente.
Al fine di rendere l’ePolicy uno strumento efficace per la tutela degli studenti e delle studentesse, intesa in senso ampio, è utile condividere le regole per un uso consapevole di Internet anche con le organizzazioni/associazioni extrascolastiche e gli esperti esterni chiamati, a vario titolo, alla realizzazione di progetti ed attività educative,
È importante garantire che tutti i soggetti esterni che erogano attività in ambito scolastico siano sensibilizzati e resi consapevoli dei rischi online che possono correre gli studenti e le studentesse e dei comportamenti corretti che devono adottare a scuola.

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1.4 CONDIVISIONE E COMUNICAZIONE DELLA POLICY ALL’INTERA COMUNITÁ SCOLASTICA
Il documento di E-policy viene condiviso con tutta la comunità educante, ponendo al centro gli studenti e le studentesse e sottolineando compiti, funzioni e attività reciproche. È molto importante che ciascun attore scolastico (dai docenti agli/lle studenti/esse) si faccia a sua volta promotore del documento.
L’E-policy viene condivisa e comunicata al personale, agli studenti e alle studentesse, alla comunità scolastica attraverso la pubblicazione del documento sul sito istituzionale della scuola;
Il documento è approvato dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto. 
Gli studenti e le studentesse vengono informati sul fatto che sono monitorati e supportati nella navigazione on line, negli spazi della scuola e sulle regole di condotta da tenere in Rete.
Il documento verrà condiviso e comunicato agli alunni, a tutto il personale della scuola e ai genitori.
Le regole relative all’accesso ad Internet vengono approvate dal Collegio dei Docenti e pubblicate sul sito istituzionale. Gli alunni saranno istruiti riguardo l'uso responsabile e sicuro di internet e saranno informati che per l’utilizzo della Rete a scuola e di ogni altro dispositivo digitale gli insegnanti ne autorizzeranno e controlleranno l’uso.
Il personale della scuola sarà informato/formato sulla politica della scuola in materia di sicurezza  nell’utilizzo delle tecnologie digitali e di internet tramite il presente documento, materiale informativo, incontri e riunioni istituzionali (consigli di interclasse/intersezione, collegio dei docenti).
Il personale docente sarà informato del fatto che l’utilizzo di internet attraverso le infrastrutture scolastiche (di tipo hardware e software) sarà monitorato e si potrà risalire al singolo utente registrato. I genitori degli alunni saranno informati/formati sulla politica della scuola in materia di sicurezza nell’utilizzo delle tecnologie digitali e di internet tramite il presente documento, materiale informativo e incontri di vario genere (assemblee, seminari, riunioni scuola-famiglia).

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1.5 GESTIONI DELLE INFRAZIONI ALLA POLICY
La procedura relativa alla Gestione delle infrazioni alla policy fornisce tutte le informazioni rispetto alle possibili infrazioni commesse dagli alunni, dal personale scolastico e dai genitori e dei provvedimenti disciplinari adottabili al fine di ripristinare una condizione di sicurezza.
Questo è il motivo per cui, in questo paragrafo, ci sarà una breve trattazione dell’argomento in questione.
 
Gli alunni: infrazioni e provvedimenti 

Infrazioni

- Collegamento a siti web non indicati dai docenti e comunque ritenuti pericolosi per i contenuti trattati.
- Durante l’attività didattica, sia attraverso PC che tablet e cellulare, invio di immagini proprie o altrui di carattere intimo che facciano esplicito riferimento alla componente sessuale.
- Utilizzo della rete scolastica e/o personale (cellulare) per denigrare, offendere, infastidire e comunque per impedire ad altro individuo di esprimere il proprio parere ledendone la libertà personale.
- Utilizzo della rete scolastica per creare profili falsi ed iscriversi a social network. 
 
Provvedimenti
Gli stessi saranno differenziati rispetto alla gravità delle infrazioni commesse e l’età degli alunni; infatti in alcuni alunni il comportamento scorretto potrebbe essere legato solo ad una oggettiva immaturità e comunque ad uno sviluppo cognitivo ed evolutivo non ancora del tutto completo, di conseguenza potrebbe non esserci la componente dolosa, ma solo quella colposa. Come tutti i provvedimenti disciplinari, anche questi non hanno lo scopo di punire, ma di educare, di conseguenza una valutazione dell’età risulta d’obbligo.
I provvedimenti disciplinari da adottare, da parte del singolo docente o del consiglio di classe  sono, in ottemperanza a quelli indicati nel regolamento di istituto:
- richiamo scritto su diario e registro elettronico;
- convocazione dei genitori, per colloquio, da parte del coordinatore di classe o del Dirigente Scolastico;
- allontanamento dalla comunità scolastica (inferiore a 15 giorni o superiore a 15 giorni).
- In presenza di situazioni e/o episodi gravi, il Dirigente Scolastico provvederà alle opportune segnalazioni alle autorità competenti secondo le indicazioni della legge 71.2017 e successive​​​​​
 
Personale scolastico: infrazioni e provvedimenti 
 
Infrazioni
In generale una mancata osservazione delle norme e regole adottate dall’istituto in merito alla sicurezza e legalità digitale;
- Diffusione di immagini e video degli alunni in rete (sito web) senza che i genitori abbiano firmato la liberatoria all’inizio di ogni ciclo o in corso d’anno per i nuovi iscritti, oppure l’eventuale autorizzazione per particolari iniziative;
- Utilizzo della strumentazione e rete scolastica per attività che non rientrino in quelle strettamente didattiche e professionali;
- Trattamento dei dati personali, comuni e sensibili degli alunni, non conformemente al D.lgs 196/2003 e al Regolamento (UE) 2016/679;
- Mancata informazione agli alunni rispetto alle regole da adottare per navigare in maniera sicura;
- Mancata vigilanza degli alunni durante le attività didattiche che si svolgono nel laboratorio di informatica;
- Mancata segnalazione al Dirigente Scolastico e ai genitori di comportamenti scorretti e comunque di situazioni di rischio che vedono coinvolti gli alunni.
 
Provvedimenti
Possono essere di diverso tipo a seconda della gravità dell’infrazione commessa, così come
previsto dalle disposizioni normative riportate nella procedura Gestione delle infrazioni.
 
I genitori: infrazioni e provvedimenti Infrazioni
 
Infrazioni 
- Mancato controllo del proprio figlio rispetto alla navigazione nel web sia mediante PC che con cellulare e tablet.
 
Provvedimenti
- I genitori possono essere convocati alla presenza del coordinatore o del Dirigente, in relazione alla gravità dell’infrazione, per discutere e concordare misure educative idonee oppure essere sanzionabili a norma di legge se i comportamenti dei loro figli risultino pericolosi per sé stessi e/o per altri.
 
1.6 INTEGRAZIONE DELLA POLICY CON REGOLAMENTI ESISTENTI
Il presente documento si integra con i documenti già esistenti in istituto:
- PTOF;
 
2. FORMAZIONE E CURRICOLO
 
2.1 CURRICOLO SULLE COMPETENZE DIGITALI PER GLI STUDENTI
La Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 indica la Competenza Digitale come la quarta delle competenze chiave per l’apprendimento permanente. Essa consiste “nel saper utilizzare, con dimestichezza e spirito critico, le tecnologie della società dell’informazione per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione.
Essa è supportata dalle abilità di base nelle TIC  (Tecnologie  di  Informazione  e  di Comunicazione): l’uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni nonché per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet.”. Il Curricolo della scuola del primo e secondo ciclo di istruzione sulle competenze digitali per gli alunni è trasversale alle discipline previste dalle Indicazioni Nazionali. Per cui attualmente non esiste una disciplina formalizzata, ma essa si estende a macchia d’olio in tutti gli insegnamenti.
Competenza digitale significa padroneggiare certamente le abilità e le tecniche di utilizzo delle nuove tecnologie, ma soprattutto utilizzarle con autonomia e responsabilità nel rispetto degli altri, sapendo prevenire ed evitare i pericoli. Così come indicato dalla normativa vigente, l’Istituto ha inserito nel proprio curricolo verticale di educazione civica il nucleo fondante relativo alla competenza digitale declinandolo su traguardi di competenza, conoscenze e abilità per i diversi cicli di istruzione. I docenti si impegneranno con attività mirate a sviluppare negli alunni tale competenza https://www.icsbonvesin.edu.it/uploads/files/Curricolo%20educazione%20civica.pdf.
 
2.2 FORMAZIONE DEI DOCENTI SULL'UTILIZZO E L’INTEGRAZIONE DELLE TIC NELLA DIDATTICA
 I docenti hanno partecipato a corsi di formazione interna tenuti da particolari insegnanti esperti e dall’Animatore Digitale.
Dal sondaggio svolto nell’anno 2022-2023, rispetto alle competenze digitali, è emerso che il corpo docente possiede una sufficiente competenza digitale in quanto, pur essendoci docenti con elevati livelli di competenza, la maggior parte ha competenze in via di acquisizione.
Il complesso percorso di formazione specifica dei docenti sull’utilizzo delle TIC nella didattica è in continuo divenire e prevede nei prossimi anni scolastici, continui momenti di autoaggiornamento, momenti di formazione personale o collettiva anche all’interno dell’istituto, con la condivisione delle conoscenze dei singoli e il supporto dell’Animatore Digitale.
Al fine di promuovere la condivisione di buone pratiche per un uso consapevole delle risorse digitali, prevenendo e contrastando “ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico” (Legge 107/2015, art. 1, c. 7, l), il nostro Istituto ha aderito anche quest’anno, come già detto nel primo capitolo della policy, al progetto “Generazioni Connesse”, coordinato dal MIUR, in partenariato col Ministero dell’Interno-Polizia Postale e delle Comunicazioni e delle Comunicazioni e con altre importanti associazioni per la tutela dei diritti dei minori, come Children Italia e Telefono Azzurro. 
 
2.3 FORMAZIONE DEI DOCENTI SULL'UTILIZZO CONSAPEVOLE E SICURO DI INTERNET E DELLE TECNOLOGIE DIGITALI
Al fine di promuovere la condivisione di buone pratiche per un uso consapevole e sicuro delle ICT, e di prevenire e contrastare “ogni forma di discriminazione e di bullismo, anche informatico” (Legge 107/2015, art. 1, c. 7, l), il nostro Istituto ha deciso di redigere una Policy di E-safety, avvalendosi di materiali messi a disposizione sul sito di Generazioni Connesse, e di tutte le procedure annesse al documento stesso, nonché di strutturare una serie di attività ludico - didattiche per dire no al bullismo e cyberbullismo che coinvolgerà sia le proposte relative al progetto Digital Week sia  i contenuti affrontati nelle UPC di educazione civica.
Negli ultimi anni scolastici l’Istituto ha analizzato il fabbisogno formativo del corpo docente sull’utilizzo e l’integrazione delle TIC nella didattica, a seguito del risultato, nei prossimi anni, si impegnerà a promuovere la partecipazione dei docenti ai corsi di formazione sull'utilizzo e l'integrazione delle TIC nella didattica; a monitorare le azioni svolte per mezzo di un questionario di autovalutazione ed a organizzare incontri con diversi esperti.
 
2.4 SENSIBILIZZAZIONE DELLE FAMIGLIE
Considerata l’importanza di sensibilizzare le famiglie, l'Istituto si impegnerà ad attivare iniziative per informare e formare le famiglie circa l’uso consapevole delle TIC e della rete. Saranno favoriti momenti di confronto e discussione anche sulle dinamiche che potrebbero instaurarsi fra i pari con l’uso di cellulari e smartphone o delle chat line o social network più diffusi, con particolare riferimento alla prevenzione del cyberbullismo.
La Scuola inoltre diffonderà, tramite pubblicazione sul sito, il presente documento Policy e-safety e le relative procedure per portare a conoscenza delle famiglie il regolamento sull’utilizzo delle nuove tecnologie e prevenire i rischi legati ad un utilizzo non corretto di internet.
Il nostro istituto ha organizzato già negli anni passati incontri aperti alle famiglie e agli studenti con enti esterni, come la Polizia Postale o Carabinieri, per sensibilizzare docenti, alunni e genitori sui temi della sicurezza online. Anche nei prossimi anni si continuerà ad utilizzare questo approccio per la sensibilizzazione delle famiglie, con incontri che offriranno occasione di confronto e discussione sui rischi rappresentati dall’uso di cellulari, smartphone e chat line senza un’adeguata formazione in merito ai rischi derivanti da un uso inappropriato di tali dispositivi. 
 
3. GESTIONE DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA STRUMENTAZIONE ICT DELLA SCUOLA
 
3.1 ACCESSO A INTERNET: FILTRI, ANTIVIRUS, NAVIGAZIONE
L’accesso a Internet è possibile e consentito per la didattica nei laboratori multimediali e nelle classi. Nel plesso della scuola Secondaria e Primaria e quindi anche presso la segreteria sono installati dei filtri per la navigazione sicura in rete. 
L’istituto non possiede software per la gestione e il controllo delle postazioni PC.
I docenti hanno piena autonomia nel collegamento ai siti web. Ciascun docente ha il compito di segnalare malfunzionamenti e disservizi del sistema informatico al referente del proprio plesso.
 
3.2 GESTIONE ACCESSI (PASSWORD, MAIL)
Ogni docente e alunno ha un account personale Google Suite con dati di accesso personalizzati.
Ogni docente e alunno ha una e-mail personale legata alla Google Suite d’istituto.
 
3.3 SITO WEB DELLA SCUOLA
La Scuola possiede un sito web gestito dalla funzione strumentale per quanto riguarda la parte strutturale del sito. Per l’inserimento dei contenuti collabora tutto il personale amministrativo e i collaboratori del Dirigente, mentre per le sezioni dedicate alle attività didattiche dei plessi cooperano i docenti.  Tutti i contenuti sono pubblicati nel rispetto della privacy così come indicato dalle disposizioni normative. Il sito è pubblico per la maggior parte delle pagine ed esiste un’area riservata ai docenti il cui accesso è garantito da una password personale consegnata ad inizio anno.
L’accesso al registro elettronico è garantito da password personali sia per i docenti che per i genitori; la segreteria ha un accesso riservato.
 
3.4 SOCIAL NETWORK
Il nostro Istituto possiede un canale Youtube per la pubblicazione di video relativi alle attività svolte dasgli studenti. 
 
3.5 PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
Il personale scolastico è “incaricato del trattamento” dei dati personali (degli alunni, dei genitori, ecc…), nei limiti delle operazioni di trattamento e delle categorie di dati necessarie ai fini dello svolgimento della propria funzione e nello specifico della docenza (istruzione e formazione). Il personale incaricato riceve periodicamente istruzioni particolareggiate applicabili al trattamento di dati personali su supporto cartaceo e su supporto informatico, ai fini della protezione e sicurezza degli stessi. 
Viene inoltre fornita ai genitori informativa e richiesta di autorizzazione all’utilizzo dei dati personali degli alunni eccedenti i trattamenti istituzionali obbligatori, secondo le disposizioni vigenti.
 
4. STRUMENTAZIONE PERSONALE
 
4.1 PER GLI STUDENTI: GESTIONE DEGLI STRUMENTI PERSONALI-CELLULARI, TABLET, ECC.
In generale, così come indicato nel regolamento di Istituto, l’uso di strumenti elettronici personali è consentito per uso esclusivamente didattico e sotto stretto controllo da parte dei docenti.
 
4.2 PER I DOCENTI: GESTIONE DEGLI STRUMENTI PERSONALI-CELLULARI, TABLET, ECC.
Durante le ore di lezione ed in generale durante l’orario di servizio è consentito l’utilizzo dei dispositivi elettronici personali solo a scopo didattico ed integrativo di quelli scolastici disponibili; non è consentito l’uso di alcun dispositivo (proprio o dell’Istituto) per motivi personali, salvo comprovate emergenze.
 
4.3 PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA: GESTIONE DEGLI STRUMENTI PERSONALI-CELLULARI, TABLET, ECC.
Durante l’orario di servizio, al personale ATA non è consentito l’utilizzo dei dispositivi elettronici (propri o dell’Istituto) per scopi personali, salvo comprovate esigenze o emergenze.
PREVENZIONE, RILEVAZIONI E GESTIONI DEI CASI
 
5.1 PREVENZIONE: RISCHI E AZIONI, RILEVAZIONI E GESTIONE DEI CASI
I possibili rischi sono da ricondurre ad un uso non consentito e/o scorretto dei cellulari e tablet personali o PC in dotazione alla scuola da parte degli alunni in orario scolastico. Può succedere che alcuni studenti, eludendo le disposizioni del personale scolastico, adoperino i propri dispositivi tecnologici per comunicare con i genitori e navigare in internet andando su siti non adatti inviando materiale e/o informazioni riservate. La modulistica per la Gestione delle infrazioni è disponibile nell'area riservata ai docenti del sito della scuola. 
 
 
5.2  GLI ATTORI SUL TERRITORIO
Talvolta, nella gestione dei casi, può essere necessario rivolgersi ad altre figure, enti, istituzioni e servizi presenti sul territorio qualora la gravità e la sistematicità della situazione richieda interventi che esulano dalle competenze e possibilità della scuola.
Comitato Regionale Unicef: laddove presente, su delega della regione, svolge un ruolo di difensore dei diritti dell’infanzia.
Co.Re.Com. (Comitato Regionale per le Comunicazioni): svolge funzioni di governo e controllo del sistema delle comunicazioni sul territorio regionale, con particolare attenzione alla tutela dei minori.
Ufficio Scolastico Regionale: supporta le scuole in attività di prevenzione ed anche nella segnalazione di comportamenti a rischio correlati all’uso di Internet.
Polizia Postale e delle Comunicazioni: accoglie tutte le segnalazioni relative a comportamenti a rischio nell’utilizzo della Rete e che includono gli estremi del reato.
Aziende Sanitarie Locali: forniscono supporto per le conseguenze a livello psicologico o psichiatrico delle situazioni problematiche vissute in Rete. In alcune regioni, come il Lazio e la Lombardia, sono attivi degli ambulatori specificatamente rivolti alle dipendenze da Internet e alle situazioni di rischio correlate.
Garante Regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza e Difensore Civico: segnalano all’Autorità Giudiziaria e ai Servizi Sociali competenti; accolgono le segnalazioni di presunti abusi e forniscono informazioni sulle modalità di tutela e di esercizio dei diritti dei minori vittime. Segnalano alle amministrazioni i casi di violazione e i fattori di rischio o di danno dovute a situazioni ambientali carenti o inadeguate.
Tribunale per i Minorenni: segue tutti i procedimenti che riguardano reati, misure educative, tutela e assistenza in riferimento ai minori.